Poco più a nord, in Toscana, l’Argentario e l’Isola del Giglio regalano alcune delle immersioni più belle del Tirreno: acque cristalline, distese di gorgonie, secche, pareti che precipitano nel blu e relitti. Sono mete da weekend, tra mare e buona compagnia.
Aggiornato: Agosto 2026
Le acque del Giglio sono limpide e ricche: praterie di posidonia, distese di gorgonie rosse e gialle, grotte, pareti e secche. Fuori dalla punta di Cala Grande, ad esempio, tre dorsali scendono tra i 15 e i 40 metri tra grandi rami di gorgonie, aragoste, dentici in quota, murene e gronghi. Un fondale spettacolare, adatto sia agli avanzati sia — nelle parti più basse — ai brevettati Open Water.
Lungo l’Argentario e verso l’Isola di Giannutri si trovano secche ricche di vita e relitti per subacquei esperti: il Nasim (circa 45–62 metri) e l’Anna Bianca (circa 35–55 metri) sono immersioni tecniche, mentre pareti e secche più basse regalano murene, gronghi, cernie, barracuda, scorfani e polpi anche a profondità ricreative.
Argentario e Giglio sono mete dei nostri weekend di gruppo: trasferimento, immersioni guidate e logistica organizzati da noi, siti scelti in base ai livelli. Un fine settimana di mare vero, a poche ore da Roma. Date e dettagli nel calendario.
C’è spazio per tutti: pareti e secche a profondità ricreative per i brevettati Open Water/Advanced, e secche e relitti profondi (Nasim, Anna Bianca) riservati ai subacquei tecnici.
Gorgonie rosse e gialle, cernie, murene, gronghi, aragoste, dentici, barracuda, scorfani e polpi, tra pareti e praterie di posidonia.
Con i nostri weekend di gruppo: organizziamo trasferimento, immersioni guidate e logistica. Trovi le date nel calendario o ce le chiedi su WhatsApp.
Da primavera ad autunno, con acqua più calda e visibilità spesso ottima.
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