Il Nitrox è una delle specialità più richieste, e non a caso: con poche ore di corso allunghi il tempo che puoi passare sul fondo e arrivi meno stanco a fine immersione. Vediamo cos’è davvero l’aria arricchita, quando conviene e come si prende il brevetto.
Aggiornato: Settembre 2026
L’aria che respiriamo è composta per circa il 21% di ossigeno e per il resto quasi tutto azoto. Il Nitrox — chiamato anche EANx, “aria arricchita” — è semplicemente aria con una percentuale di ossigeno più alta (di solito tra il 32% e il 40%) e quindi meno azoto. Meno azoto significa meno azoto che il corpo assorbe durante l’immersione.
Non è un gas “esotico” né qualcosa di rischioso: è una miscela standard, usata ogni giorno nelle immersioni ricreative di tutto il mondo, con regole precise che impari nel corso.
Il vantaggio principale è più tempo di fondo: siccome assorbi meno azoto, i limiti di non decompressione si allungano, quindi a parità di profondità puoi restare più a lungo (o fare un secondo tuffo con intervalli più comodi).
Attenzione però a un equivoco molto comune: il Nitrox allunga il limite dato dall’azoto, ma non ti fa durare di più la miscela che stai respirando da quella bombola. Il consumo dipende da profondità, sforzo e respirazione, esattamente come con l’aria normale. Se svuoti la bombola prima di raggiungere il tempo massimo di fondo, quel tempo in più che il Nitrox ti concede semplicemente non lo sfrutti: il vantaggio svanisce. In pratica il Nitrox conviene davvero quando è l’azoto (e non la miscela che hai in bombola) a limitarti — cioè su profondità medie e immersioni ripetute, dove con l’aria normale toccheresti il limite di non decompressione mentre hai ancora miscela per continuare.
Il secondo vantaggio, che molti apprezzano ancora di più, è sentirsi meno stanchi dopo l’immersione: con meno azoto in circolo, tante persone riferiscono di finire la giornata più freschi, soprattutto quando si fanno più immersioni di seguito, come in viaggio.
Il Nitrox dà il meglio nelle immersioni ripetitive e su profondità medie (indicativamente 18-30 metri): è lì che il tempo di fondo in più si sente. In un viaggio con due o tre immersioni al giorno fa una differenza enorme.
Attenzione a un punto: il Nitrox non serve per andare più profondi. Anzi, più ossigeno c’è nella miscela, minore è la profondità massima consentita. Il Nitrox allunga il tempo, non la profondità: per quella servono altri percorsi (e il corso Deep Diving).
La specialità Nitrox (Enriched Air Nitrox) è uno dei corsi più rapidi: si basa soprattutto su una parte teorica — come si calcola la profondità massima in base alla miscela, come si analizza la bombola prima dell’immersione, come si imposta il computer — e non richiede necessariamente immersioni dedicate.
È adatta già a chi ha il primo brevetto Open Water Diver, ed è una delle prime specialità che consigliamo, perché migliora subito la qualità di ogni uscita futura.
Da noi impari a usare l’aria arricchita in sicurezza, con la procedura di analisi della bombola e la pianificazione fatta bene fin dall’inizio. È un piccolo passo che cambia in meglio tutte le immersioni successive, in mare come in viaggio. Parlane con noi: ti diciamo se, per come ti immergi, il Nitrox fa al caso tuo.
No, è il contrario: più ossigeno c’è nella miscela e più bassa è la profondità massima consentita. Il Nitrox serve ad allungare il tempo di fondo e a ridurre l’azoto assorbito, non a scendere più giù.
No, questo è l’equivoco più comune. Il consumo dipende da profondità, sforzo e respirazione, non dal tipo di miscela: con il Nitrox consumi come con l’aria normale. Il Nitrox allunga solo il limite dato dall’azoto, quindi se finisci la bombola prima di quel limite il tempo in più non lo sfrutti. Conviene proprio quando è l’azoto a fermarti prima della miscela in bombola, cioè su profondità medie e immersioni ripetute.
No: basta avere il primo brevetto (Open Water Diver). Anzi, è una delle prime specialità consigliate, perché migliora subito ogni immersione.
La parte centrale è teorica e pratica “a secco” (analisi della bombola, calcoli, impostazione del computer). Le immersioni non sono sempre obbligatorie: te lo spieghiamo in base al tuo percorso.
Per le miscele fino al 40% l’attrezzatura ricreativa standard va bene. Quello che cambia è la procedura: analizzare la bombola e impostare correttamente il computer prima di immergerti.
È tra i corsi più rapidi: spesso si completa in una sessione, tra teoria e parte pratica di analisi e pianificazione. Contattaci per le date.